Situazione attuale

La mappa a fianco mostra l’ubicazione delle S.R.B. per telefonia mobile installate nel nostro territorio. La richiesta di installazione di nuove antenne è conseguente alla crescente presenza di telefonini nelle aree interessate. Si ricorda che quando si attiva una nuova utenza telefonica cellulare (acquisto telefonino, scheda nuovo gestore, ecc.), i dati dell’utente e in particolare il luogo di residenza (comune, via) vengono immediatamente registrati dal gestore (TIM, Vodafone, Wind, H3G, ecc.) ai fini di verificare la copertura dell’area interessata. Le norme legislative vigenti e la successiva giurisprudenza, hanno definito la rete telefonica cellulare come servizio di pubblica utilità ed ogni gestore è obbligato a garantire la copertura di rete e la qualità del servizio. Le richieste di nuove installazioni vengono trasmesse al Comune, quando i gestori hanno già determinato la necessità e l’area di copertura. Tutte queste richieste pervengono già dotate di parere radioprotezionistico dell’ARPAV, che le abilita dal punto di vista del rispetto dei limiti di legge sul valore del campo elettromagnetico. Gli innumerevoli ricorsi proposti dai gestori, contro eventuali dinieghi espressi dai Comuni in tutta Italia, hanno incontrato più volte l’accoglimento da parte dei Tribunali Amministrativi Regionali (T.A.R.).Pur in presenza dei pareri favorevoli dell’ARPAV pre-installazione, particolare attenzione viene rivolta al controllo degli impianti esistenti, per la verifica del rispetto dei limiti fissati dalla legge per i valori dei campi elettromagnetici. Compito di una buona Amministrazione è quello di svolgere un’ottima campagna di misure, avvalendosi di specialisti in materia, nelle zone limitrofe stazioni radio base installate.
Controllo dei campi elettromagnetici
Pur in presenza dei pareri favorevoli dell’ARPAV pre-installazione, particolare attenzione viene rivolta al controllo degli impianti esistenti, per la verifica del rispetto dei limiti fissati dalla legge per i valori dei campi elettromagnetici. Una buona Amministrazione dovrebbe eseguire una seria campagna di misure, avvalendosi di specialisti in materia, nelle zone limitrofe alle stazioni radio base installate (come ad esempio in Via Granzetta, la tanto discussa in questi mesi). Le misure effettuate avranno pertanto un duplice vantaggio, il primo per avere un monitoraggio degli impianti già installati, il secondo per avere all’interno dei propri confini i valori dei campi elettro-magnetici esistenti prima dell’attivazione di eventuali nuove antenne. Altro ruolo importante dell’Amministrazione Comunale, è quello di concordare con aventuali comitati o cittadini (in generale che si sono resi disponibili) sui luoghi di monitoraggio e dei sistemi di misura adottati.
Sarà così possibile:
• valutare le richieste delle nuove aree di ricerca e i programmi di sviluppo dei gestori a breve termine;
• definire un piano di localizzazione che minimizzi l’esposizione ai campi elettro magnetici e rispetti i criteri urbanistici;
• definire un programma di monitoraggio sistematico dei livelli di intensità dei campi;
• informare, aggiornare e coinvolgere la cittadinanza.
La buona informazione è sempre la miglior cosa. Nel prossimo tema, affronteremo le analisi di PM10 nel nostro territorio.
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