No al Pati …
2 10 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: camionabile, camionale, Chisso, gra, idrovia, Limena, Progetto camionabile, regione veneto, Saonara, strada dei vivai, viabilità
Categorie : News
Riflessioni Padovane.
1 10 2009Commenti : 1 Commento »
Tag: Buso, camionabile, Chisso, Comune di Saonara, consiglio comunale, gra, idrovia, pati, Saonara
Categorie : Comune di Saonara, News
Primo Consiglio Straordinario
1 10 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: Buso, consiglio comunale, ordinanza, Saonara
Categorie : Comune di Saonara, News
La camionabile non sa da fare !!! Atto primo.
30 09 2009Mattino di Padova - 30 Settembre 2009
Il Gazzettino - 30 Settembre 2009
Il pensiero dopo la rivoluzione industriale.
“ogni palmo di terreno è stato predisposto in pendii artificiali acciocchè potesse ricevere le acque irrigatrici a periodi determinati e trasmetterle ulteriormente al fondo vicino; e cioè nel modo più economico e in armonia con la vasta rete e con il complicato sistema dei condotti idraulici, derivatori, dispensatori, scaricatori, raccoglitori e restitutori, i quali con l’aiuto di chiuse, di chiaviche, di incastri, di tombini, di ponti canali, di sifoni sono destinati a distribuire le acque sulla maggiore superficie possibile.”
(Conte S. Jacini)
Saonara non diventerà ancor più “PAESE ARTIFICIALE” e cioè di quella terra che “per nove decimi non è opera della natura ma è opera delle nostre mani”.
Grazie ai Saonaresi, che con tanto amore si sono spesi per difendere il proprio territorio (frequentando incontri pubblici, riunioni di comitato, ecc.), e che continuano incessantemente a lasciare nella nostra casella di posta elettronica i loro consensi nell’attuare qualsiasi forma di lotta per contrastare la realizzazione della camionabile e la massiccia cementificazione programmata dal PATI.
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Tag: autostrade del mare, Buso Sindaco, camionabile, Chisso, consiglio comunale, Elettrodotto, idrovia, Ivo Rossi, pati, Progetto camionabile, Progetto Terna, regione veneto, Saonara, Saonarattiva
Categorie : Comune di Saonara, Viabilità Nord-Est, Vita Sostenibile
BIBLIOFESTA 2009
11 09 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: BIBLIOFESTA 2009, BookCrossing
Categorie : Appuntamenti Culturali, News
A colpi di ordinanze …
28 07 2009l’ordinanza
Stretta di Bologna sugli alcolici
Chi li vende deve chiudere entro le 22
La Lega si complimenta con il neosindaco del Pd, Flavio Delbono
Corriere della sera
Dal nostro inviato Francesco Alberti
BOLOGNA — Dilemma etilico-commerciale per le centinaia di botteghe etniche, gelaterie, pizzerie da asporto e fruttivendoli che animano le nottate del centro storico bolognese e dei suoi chilometrici portici. Vendere o non vendere alcolici? Ogni commerciante sarà libero di scegliere. Ma guai a lui se poi sgarrerà, perché le condizioni fissate dal neosindaco delle Due Torri, il pd Flavio Delbono, sono stringenti. Chi deciderà di eliminare per sempre dai suoi scaffali (in qualsiasi ora del giorno, s’intende) birra, vino e tutto ciò che abbia un tasso etilico, potrà tenere aperto il negozio quanto vorrà, anche l’intera notte. Chi invece preferirà continuare a servire prodotti alcolici sarà soggetto all’obbligo di abbassare le saracinesche alle 22. Lo stesso divieto riguarderà anche tutte le bevande contenute in bottiglie di vetro. Per chi fa il furbo, l’ordinanza prevede multe da 300 a 500 euro, con la possibilità, per i recidivi, di arrivare alla chiusura del locale.
È una mezza rivoluzione, con implicazioni di carattere anche etnico, quella che da lunedì si abbatterà sulla galassia commerciale del centro storico. Dei 363 locali che rientrano nell’ordinanza, quasi l’80%, a detta delle stesse organizzazioni di categoria, sono gestiti da immigrati asiatici, in particolare pakistani. Si tratta di piccole botteghe nelle quali, a qualsiasi ora, si trova di tutto: dal detersivo, alla frutta, fino ad arrivare a birra e vino. È qui che si riforniscono gli studenti universitari, ma non solo, che movimentano la movida bolognese e che spesso stazionano fino all’alba nelle piazze-salotto della città, scatenando le ire dei residenti e, a volte, problemi di ordine pubblico. «L’obiettivo — ha spiegato ieri il sindaco — è quello di rendere più facili i controlli da parte dei vigili urbani. I negozi che intendono vendere alcolici, e che dopo le 22 verranno sorpresi con la saracinesca ancora alzata, saranno passibili di sanzioni. Proviamo in questi 3 mesi estivi, poi faremo un bilancio». Battaglia antica, quella che Bologna combatte contro l’alcol notturno. Sergio Cofferati, predecessore di Delbono, aveva puntato sul coprifuoco alcolico alle 22, senza distinzioni. Ma i risultati non furono brillanti: un po’ per la difficoltà di far rispettare i divieti, un po’ per le contorsioni di una parte (l’ala sinistra) della coalizione.
Delbono ha giocato la carta della concertazione, coinvolgendo le associazioni di categoria (che, almeno per il momento, pare abbiano apprezzato). L’interrogativo, semmai, è un altro: come la prenderanno i tanti asiatici che gestiscono le botteghe del centro e che sull’alcol hanno costruito un buon giro d’affari? Il sociologo Marzio Barbagli è ottimista: «Non credo si creeranno tensioni — ha detto al Corriere di Bologna —: il punto di forza di questi esercizi è l’orario prolungato e flessibile, non certo la vendita di alcolici, come avviene a New York e San Francisco». Non sarà comunque semplice spiegare a filippini e pakistani come mai dall’ordinanza siano esclusi bar e ristoranti. E anche il fatto che la Lega, di solito non tenera con la giunta, stavolta abbia promosso Delbono («Provvedimento molto leghista» ha detto il segretario Bernardini), farà fischiare le orecchie a più di un immigrato.
28 luglio 2009
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Tag: Alcol, locali pubblici, ordinanza
Categorie : News
Giornata internazionale contro la droga.
13 07 2009Bruxelles, 26 giugno 2009
Lancio dell’Azione europea sulla droga (AED) Sapevate che nell’Unione europea i consumatori abituali o occasionali di cocaina sfiorano i 12 milioni? Che in media ogni ora un cittadino dell’Unione muore di overdose? Che ogni anno in Europa si contano dai 7000 agli 8000 morti per droga?
Di fronte al grave problema della droga la Commissione europea ha lanciato oggi una nuova iniziativa di sensibilizzazione e informazione, l’Azione europea sulla droga (AED), nell’intento fondamentale di mobilitare la società e sensibilizzarla al problema della droga nell’Unione europea. L’AED intende fare leva sul principio della “responsabilità condivisa” e incoraggiare chiunque – gruppi, singoli, professionisti operanti nel settore o semplicemente membri della società civile – a firmare una dichiarazione d’impegno e a prendere un’iniziativa che riguardi in qualche modo il problema droga. Oggi, il vicepresidente della Commissione Jacques Barrot, alla presenza di Nikos Aliagas, giornalista e star televisiva, e di Jerzy Owsiak, giornalista ed attivista, ha lanciato ufficialmente l’AED durante un’importante manifestazione alla quale sono intervenuti circa 120 partecipanti da tutta l’UE. Il vicepresidente Jacques Barrot, commissario responsabile del portafoglio Giustizia, Libertà e Sicurezza, ha dichiarato: “Sollecitare le organizzazioni e i cittadini europei ad assumere un ruolo attivo è una delle priorità del nuovo “Piano d’azione dell’UE in materia di lotta contro la droga (2009-2012)”, di cui l’AED rappresenta una delle azioni fondamentali. Con l’AED ci avviciniamo ai cittadini europei nella loro vita quotidiana, fornendo loro i mezzi per esprimere le proprie opinioni e prendere iniziative concrete”. Ad oggi sono 21 le organizzazioni e i cittadini che hanno aderito all’AED sottoscrivendo un impegno:
1. Association des Parents d’Elèves de l’Ecole Européenne de Bruxelles I (Belgio)
2. Cyprus Anti-drugs Council (Cipro)
3. ETHIAS (Belgio)
4. FESAT- European Foundation of Drug Helplines (UE)
5. FNAPT- Fédération Nationale de Prévention Toxicomanies (Francia)
6. Fondazione Villa Maraini (Italia)
7. Foundation la Caixa (Spagna)
8. Foundation WOSP – the Great Orchestra of Christmas Charity Foundation- Jerzy Owsiak (Polonia)
9. FPAT – Portuguese Federation of Social Institution connected to the Prevention of Drug Addiction (Portogallo)
10. ICOS – International Council on Security and Development (UE)
11. Le Phare, familles face à la drogue (Francia)
12. London Drug Policy Forum (Regno Unito)
13. Municipal Council on Drug Addiction, Blagoevgrad (Bulgaria)
14. Peitenger Jugendhaus-ASBL (Lussemburgo)
15. PREV CENTRUM (Repubblica ceca)
16. PREVNET (UE)
17. Qrendi Scout Group (Malta)
18. TIIMI Magazine (Finlandia)
19. YSPDB-Youth Society for Peace and Development of the Balkans (Bulgaria)
20. “WOCAD” Women’s Organisations Committee on Alcohol and Drug issues” (Svezia)
21. EMCDDA
– Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze Da oggi i cittadini e le organizzazioni europee hanno la possibilità di aderire all’AED e di dare una dimensione e una visibilità europea al loro lavoro, riflettendo su come rafforzare l’attenzione e l’impegno rispetto al problema droga e ai rischi connessi all’abuso nell’ambito delle loro attività quotidiane, delle loro responsabilità sociali e del contesto in cui vivono. La Commissione europea invita a segnalare da tutta Europa azioni specifiche e creative ad ogni livello, che possano influenzare positivamente i comportamenti nei confronti della droga o sensibilizzare maggiormente al problema e ai pericoli dell’abuso di droghe, sul sito http://www.action-drugs.eu.
Per ulteriori informazioni sulle attività del vicepresidente Barrot, si visiti il sito: http://ec.europa.eu/commission_barroso/barrot/welcome/default_en.htm
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Categorie : Comune di Saonara, News, Vita Sostenibile
Oktoberfest 2009
9 07 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: festa della birra, oktoberfest, ottoberfest
Categorie : News
Festa Europea della Musica
19 06 2009
Ecco gli appuntamenti Padovani:
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Veneto – Padova
Concerto di musica: Gli Eremitani, la cappella e Giotto: musica e arte per svelare una storia.
Padova – Chiesa degli Eremitani di Padova.
dal 24/06/2009 al 24/06/2009 - Concerto di musica: Colori, suoni, pensieri
Este (PD) – Este (PD) Museo Nazionale Atestino. Il Museo ha sede nel palazzo che i Mocenigo, patrizi veneziani, costruirono nel XVI secolo inglobando nella facciata principale un tratto della cinta muraria del trecentesco castello dei Carraresi.
dal 21/06/2009 al 21/06/2009 - Concerto di musica: La musica ci aiuta a sperare
Teolo – Abbazia di Praglia
dal 21/06/2009 al 21/06/2009
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Categorie : News












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