
Saonara è una città che ha espresso e continua ad esprimere davvero tanto sul piano sportivo e dal punto di vista del coinvolgimento associativo in generale. I grandi serbatoi delle palestre e degli impianti sportivi stanno a dimostrare la grande dinamicità di un tessuto sociale vivo e presente dal punto di vista associazionistico. Oggi Saonara a livello di discipline agonistiche dilettantistiche vanta società di primo piano, grazie al lavoro di molte persone ed atleti.
Arrivato appena pochi mesi fa mi sono reso conto che oltre dare importanza allo sviluppo delle attività sportive, inteso come iniziative e/o manifestazioni in quanto tali, andava riposizionata l’attenzione attorno all’impiantistica e ho colto quanto c’è effettivamente da fare per il mantenimento, l’adeguamento e lo sviluppo di una dotazione strutturale sportiva in grado di supportare l’intera attività esistente. Sono oltre 10 anni che non si propone alla cittadinanza un contenitore sportivo nuovo, capace di soddisfare esigenze specifiche di uno sviluppo agonistico e nello stesso tempo del “tempo libero”. Da qui bisogna partire, con la consapevolezza che Saonara è priva di strutture anche in grado di ospitare eventi importanti, è priva di strutture che possano dare slancio all’attività vivaistica. E’ necessario perciò un progetto integrato per Saonara, un progetto di infrastrutture sportivo-ricreative-ricettive in grado di portare qualità della vita e nello stesso tempo strumenti moderni per rilanciare il tessuto economico di Saonara. Non bisogna rincorrere a prescindere obiettivi che mirino ad aumentare l’intera dotazione impiantistica sportiva del nostro paese, ma bisogna cercare prima di tutto di comprendere quali sono veramente le esigenze infrastrutturali e quali interventi urgenti si rendono necessari nel suo complesso. Una lista delle priorità diventa quanto mai utile e necessaria. Da una analisi delle strutture esistenti e da un continuo confronto con le associazioni sportive e non, le strutture più sollecitate sono un nuovo palazzetto polifunzionale, dei nuovi campi di calcio per i giovani e per le nostre squadre amatoriali, dei nuovi campi coperti da calcetto e tennis, un parco per il tempo libero e una moderna piscina. Credo sia giunto il momento di colmare il gap impiantistico sportivo-ricreativo e di servizi che Saonara ha rispetto alle molteplici esigenze che una nuova società moderna richiede.
Proprio per questo stiamo lavorando per dotare Saonara di un “Parco Sportivo-Ricreativo” all’avanguardia che possa garantire:
· lo svolgimento dell’attività fisica in ampi spazi e con le migliori attrezzature
· l’adempimento di programmi di riabilitazione e rieducazione nelle aree appositamente dedicate ed attrezzate con le ultimissime soluzioni tecnologiche
· soggiorni in strutture moderne e dotate di ogni comodità, grazie alla propria Area Alloggi e Hotel, con spazi e personale adatto all’organizzazione di meetings, convegni, conferenze, corsi di aggiornamento e formazione, ecc.
· l’organizzazione di eventi e manifestazioni sportive quali raduni, stage, tornei, presentazioni di inizio stagione, competizioni amichevoli, ricorrenze e anniversari societari, conferenze stampa
· l’organizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche e promozionali per il vivaismo saonarese o più in generale per le altre attività economiche
Oggi i moderni impianti sportivi sono polivalenti, dotati di spazi e attrezzature anche per le attività non agonistiche, per chi dopo il lavoro vuole rilassarsi, vuole passare con i propri figli il proprio tempo libero. Centri perciò attrezzati con parco giochi, centro fitness e benessere, di estetica e thermarium, completi di saune, ecc..
Questo è quello che vogliamo per Saonara, anche se non sarà semplice di fronte ad una finanza comunale sempre più scarsa. Proprio per questo dovremmo abituarci ad aggiungere al nostro vocabolario nuove parole come Finanza di progetto (o PROJECT FINANCING) oppure un altro termine come “Perequazione Urbanistica”. Sono tutti strumenti finanziari che permettono delle collaborazioni tra pubblico e privato. E’ il sistema impiegato per esempio per la costruzione del Centro Tamara e Diana, per la costruzione della Scuola Materna di Villatora o per la nuova Scuola di Saonara. Oggi possiamo dire che tutte le maggiori opere pubbliche sportive e non, vengono realizzate utilizzando capitali privati. Per fare alcuni esempi la “Cittadella dello sport” del Comune di Caldogno (VI), la “Cittadella dello sport” del Comune Camisano Vicentino o altre opere come il nuovo Ospedale di Mestre o quello che sarà il nuovo Ospedale di Padova.
Questo è un progetto ambizioso che per la sua realizzazione avrà bisogno di tempo, modifiche al nuovo Piano Regolatore Comunale o P.A.T. (come si chiama oggi) e di un vasto consenso.
Manca poco a Natale, colgo quindi l’occasione di augurare a tutti gli sportivi e non, a tutti gli operatori delle società e più in generale a tutti i saonaresi i migliori auguri di Buon Natale e di un anno 2009 ricco di soddisfazioni e risultati.
Ing. Andrea Dian
Ass. alle Attività Sportive ed Edlizia Privata






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