Corsi di informatica – si parte il 16 Novembre 2009

1 11 2009

 

 

 

Brochure Corso di Informatica_Page_1

 

Brochure Corso di Informatica_Page_2





Università degli adulti

19 10 2009

Stampa di fax a pagina intera

Finalmente inizia la settima edizione dell’Università degli adulti, promossa dal Comune di Saonara e l’Associazione Saonarattiva. I corsi per questa edizione sono sempre più ricchi: quest’ anno per avvicinare nuovi appassionati sono state introdotte lezioni sulle nuove tecnologie informatiche, storia della musica nei periodi del Barocco e del Romanticismo, e lezioni sul territorio locale, oltre alle già note serate dedicate alla letteratura, religione,  e nell’arte dello scrivere.

Un nuovo anno pieno di emozioni per i nostri saonaresi …Un nuovo anno pieno di cultura!!!

Leggi e scarica (Qui) il volantino con il programma completo e le modalità di iscrizione.





Lega Nord – altrochè sedie …

16 10 2009

15-10-2009  -  COMUNICATO STAMPA

In data 12/10/2009 a seguito delle consultazioni richieste dal Sindaco, al fine di trovare le soluzioni alla crisi di maggioranza e di perfezionare le modalità di coordinamento tra le varie figure politiche, è stato consegnato al dott. Buso, un documento controfirmato, nel quale si specificano in modo molto chiaro e armonico le condizioni minime per un sereno e proficuo proseguo dell’amministrazione. Apprendiamo dalla stampa che, a nostra insaputa, la trattativa si è conclusa con la semplice aggiunta di una sedia, una conclusione tardiva , che la Lega Nord richiedeva da tempo e che per decidere il Sindaco ha dovuto affrontare due consigli nei quali sapeva di non avere la maggioranza a suo favore. Si chiarisce che, l’ulteriore assessore in quota Lega Nord non può e non deve essere l’unica discriminante per la risoluzione della crisi di maggioranza. Per la Lega, infatti, altri grandi temi sono importanti tanto quanto le assegnazioni di ruoli in giunta; gli elettori tutti devono sapere che per noi i grandi temi e valori non sono merce di scambio nemmeno per le famigerate “sedie”. Quando due capigruppo della maggioranza, uno del Pdl e l’altro della Lega, due assessori di cui un ViceSindaco, quindi persone con incarichi di rilievo, esternano il loro disagio e le loro preoccupazioni, pensiamo ci siano validi motivi e sia il caso di ascoltarli. Noi riteniamo che si debba iniziare dal programma elettorale, individuando le priorità per Saonara, condividendole e portartandole a termine. Soluzioni semplificate e parziali sono ritenute da parte nostra solo pasticciate, darebbero al governo di Saonara solo instabilità con la conseguente incapacità di risolvere i problemi. Invitiamo pertanto il Sindaco, a ripristinare la configurazione iniziale della squadra favorendo un clima sereno nella maggioranza e la giusta governabilità che i saonaresi si meritano. In considerazione di ciò, riteniamo indispensabile un gesto di responsabilità da parte del dott. Buso che, avendo da noi ricevuto una proposta per un preciso percorso di risoluzione, può, in tempi brevi, far ripartire la macchina amministrativa con ancor più slancio di prima. il capogruppo LNLV.

Davide Pagliarin

tratto dal sito: http://www.ilgazebodisaonara.it.gg/





Saonaresi: faremo interrare l’elettrodotto

13 10 2009

Mattino di Padova 13-10-2009





Più taglia che cuci

13 10 2009

Gazzettino di Padova – 11/10/2009

Gazzettino 11-10-2009





Fondi dalla Regione Veneto a Saonara

9 10 2009

Gazzettino 08-10-2009





La vera opposizione

8 10 2009

Mattino di Padova, 08 Ottobre 2009

Centrosinistra





Le ragioni della dissidente Lega

8 10 2009

Gazzettino di Padova, 07 – Ottobre – 2009

Lega





Al via le consultazioni

6 10 2009

06-10-2009 Gazzettino di PadovaGazzettino del 06/10/2009.





Unione Europea

3 10 2009

eurolettera

La gestione dei fiumi in Europa — Strumenti e possibilità di sviluppo

L’avvicinarsi del periodo autunnale, la prospettiva di lunghi periodi di piogge, le emergenze alluvioni che in questi anni hanno costellato la cronaca di tutta Europa, così come il modificarsi del contesto ambientale (un cambiamento climatico in atto che porta a piene dei fiumi meno controllabili) e i crescenti pericoli portati dall’inquinamento, rende la tematica della gestione dei fiumi di stretta attualità.

In materia di acque, comprendendo con questo termine anche le acque fluviali, la normativa comunitaria di riferimento è ad oggi la Direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per I’azione comunitaria in materia di acque, individuando quella del “bacino idrografico” come corretta unità di riferimento per il governo delle acque e richiedendo, entro il 2015, il raggiungimento di un giudizio di qualità “buono” per tutti i fiumi d’Europa.
La norma europea è stata recepita nell’ordinamento italiano con il Decreto 152/2006 riportante” Norme in materia ambientale” che ribadisce il perseguimento degli obiettivi di prevenzione e riduzione dell’inquinamento nonché I’attuazione del risanamento dei corpi idrici.
Entrambe le norme sottolineano la necessità di ricorrere a sistemi di gestione integrata delle acque, le cui politiche di governo e di controllo vanno affiancate alle altre politiche ambientali e di gestione del territorio, al fine del perseguimento di precisi obiettivi di qualità ambientale dei corpi idrici.

Per la gestione concreta delle acque fluviali, al fine di perseguire gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento e conservazione dei biotopi esistenti o in via di estinzione e per favorire una più corretta ed efficace gestione degli eventi alluvionali, l’Unione europea non propone né ha istituito programmi di finanziamento ad hoc. Tuttavia è possibile individuare strumenti che, nel panorama europeo di finanziamenti e fondi comunitari, si indirizzano al perseguimento di obiettivi sopra specificati, in un’ottica di cooperazione generalizzata su materie ambientali.
La tematica dei fiumi può infatti bene inserirsi sia in alcuni programmi di cooperazione territoriale sia in programmi settoriali gestiti dalla Commissione UE.
Nelle azioni di cooperazione all’interno dell’ Obiettivo Cooperazione Territoriale è di fondamentale importanza la promozione del processo di integrazione territoriale, economico e sociale al fine di contribuire alla coesione, alla stabilità e alla competitività attraverso lo sviluppo di partenariati transnazionali e di azioni congiunte su materie di importanza strategica. Presente in tutti i programmi operativi, la tematica ambientale riveste ormai un’importanza strategica nelle azioni di cooperazione sia a livello transfrontaliero che transnazionale, consentendo, attraverso i programmi di cooperazione, una fattiva costruzione di attività volte alla salvaguardia e al controllo dei bacini idrici delle acque interne, che spesso trascendono i confini nazionali e necessitano pertanto di azioni congiunte.
La tematica della gestione delle acque fluviali si inserisce anche all’interno dei programmi specifici settoriali quali LIFE + che, grazie alla presenza delle diverse tematiche che lo compongono, permette di ipotizzare idee progettuali legate non solo agli aspetti più propriamente ambientali – naturalistici, ma anche di sviluppare interessanti azioni con riflessi sulle politiche di governance ambientale nonché alla progettazione di campagne di comunicazione di altissimo livello al fine di migliorare quantitativamente i livelli di conoscenza della materia e di ricaduta ambientale diretta.
La tematica ambientale, compresa la gestione delle acque interne, è anche oggetto del VII programma quadro di ricerca e sviluppo. Attraverso azioni congiunte di ricerca questo programma rende possibile sinergie transnazionali al fine di studiare e raggiungere soluzioni condivise a problematiche comuni che interessano la qualità delle acque europee.
Di interesse è anche il programma comunitario sulla protezione civile. Essendo gli eventi alluvionali in forte relazione con le tematiche legate alla gestione delle acque interne, questo strumento permette di poter coordinare forze, metodologie e capacità al fine di poter meglio gestire eventi di emergenza legati ai fiumi e soprattutto di studiare meccanismi comuni di previsione e conoscenza al fine di evitarli.
Tutti gli strumenti previsti prevedono budget progettuali di ammontare considerevole per la realizzazione di azioni di ampia portata da svolgersi sul continente europeo. C’è da segnalare tuttavia anche l’impegno extra europeo dell’Unione che nelle politiche di Cooperazione decentrata dedica un capitolo a parte alle tematiche dell’ambiente, delle risorse naturali e dell’energia. In questo caso un partenariato transeuropeo permetterebbe uno scambio di buone prassi e un trasferimento di metodologie innovative nella gestione dei fiumi anche là dove, nei paesi del Centro America e dell’America Latina in particolar modo, eventi alluvionali gestiti con poca esperienza e prevenzione spesso conducono a tragici eventi.

E’ interessante infine analizzare come a livello locale sono stati recepiti i dettami europei in materia di acque interne. Strettamente interrelati a processi di pianificazione strategica per la riqualificazione dei bacini fluviali sono i Contratti di Fiume, strumenti di programmazione negoziata finalizzati alla realizzazione di scenari di sviluppo durevole dei bacini elaborati in modo partecipato, affinché siano dunque ampiamente condivisi.
L’elaborazione di scenari di sviluppo durevole di sottobacino fa riferimento a processi di riqualificazione paesistico-ambientale consapevoli delle “matrici fondative” del territorio regionale (idrogeologica, geomorfologia, evoluzione degli ecosistemi naturali e antropici, ecc.) e che interpretano opportunamente le “storie insediative locali”.
Il Contratto di Fiume è quindi la sottoscrizione di un accordo che permette di adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblicarendimento economico,valore socialesostenibilità ambientale intervengono in modo prioritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale, al fine della realizzazione entro il 2015 degli obiettivi della Direttiva 2000/60/CE.

Questi, insieme agli strumenti prima descritti, rappresentano i mezzi che le amministrazioni europee e le comunità locali hanno per potersi impegnare su un fronte che porterà nel 2015 a celebrare la “Giornata europea di nuoto nel fiume” in tutti i grandi bacini fluviali europei dove, grazie all’impegno e allo sforzo di questi anni, i limiti di qualità imposti dalla direttiva comunitaria saranno stati raggiunti.

Si ringrazia Paola Bottero per la collaborazione

Collegati al Link